Per un evento servono due comunicati stampa: quello pre evento, che lo annuncia, e quello post evento, che racconta com'è andato. Non basta passare i verbi dal futuro al passato: sono due testi con due lavori diversi.
Vale per una gara, una festa, una mostra, un concerto, una giornata di volontariato.
Pre evento e post evento: cosa cambia
- Prima: l'annuncio. Serve a far sapere che l'evento c'è e a portare gente. Al centro ci sono le informazioni pratiche: giorno, ora, luogo, come partecipare. E il motivo per cui è una notizia: una prima edizione, un ospite, un anniversario, un campionato che arriva in città.
- Dopo: il racconto. Serve a chi non c'era. Al centro c'è il risultato, nella prima riga: chi ha vinto, quante persone sono venute, cosa è successo. «Si è svolta con grande successo» non è una notizia. Più tre o quattro foto buone.
Quando mandarli
- L'annuncio: una o due settimane prima. Se ci sono iscrizioni, manda un primo comunicato quando si aprono e un promemoria pochi giorni prima.
- Il racconto: il giorno stesso, o al massimo la mattina dopo. Un risultato di tre giorni fa, per un sito di notizie, è già vecchio.
Il comunicato del dopo preparalo prima dell'evento: titolo, attacco e informazioni già scritti, con gli spazi vuoti per risultati e numeri. Alla fine devi solo riempirli e scegliere le foto.
La struttura di un comunicato stampa
Una pagina basta: fra le 250 e le 400 parole. Chi lo riceve deve capire la notizia dalle prime righe e trovare tutto il resto senza doverti chiamare.
- Intestazione. «Comunicato stampa», il nome dell'associazione, il luogo e la data in cui lo mandi, non quella dell'evento.
- Titolo. La notizia in una riga, con il nome dell'evento e il luogo. Niente aggettivi: «A Follonica il Campionato Italiano Vaurien», non «Un evento imperdibile».
- Attacco. Le prime tre o quattro righe rispondono a cinque domande: chi, cosa, dove, quando, perché. Se il giornalista legge solo queste, deve poter scrivere la notizia.
- Corpo. I dettagli in ordine di importanza: programma, ospiti, numeri, partner. Paragrafi brevi.
- Citazione. Una, al massimo due, di persone vere, con nome e ruolo. Deve dire quello che i fatti da soli non dicono: perché l'evento conta. Chiedila alla persona e fagliela rileggere.
- Informazioni pratiche. Data, orari, indirizzo, se l'ingresso è libero, come iscriversi, il link al programma.
- Chi siamo. Due o tre righe su chi organizza: cosa fa e dove trovarlo. Sono sempre le stesse, in fondo a ogni comunicato.
- Contatti per la stampa. Nome, telefono ed email di chi risponde davvero, anche il giorno dell'evento.
L'oggetto e il testo della mail
Il giornalista vede l'oggetto prima di tutto il resto, in mezzo a decine di altre mail. Scrivi cosa, dove e quando, e se ci sono le foto:
- prima: Comunicato stampa – [Nome evento] a [luogo], [data]
- dopo: Comunicato stampa – [Nome evento]: [risultato principale], con foto
Sopra il comunicato bastano tre righe. Poi incolla il testo nel corpo della mail e allegalo anche in Word o PDF: chi lo riceve deve poterlo copiare senza riscriverlo.
Buongiorno, vi mando il comunicato su [nome evento], [data] a [luogo]: lo trovate qui sotto e in allegato, con le foto [oppure: il link per scaricarle]. Per qualsiasi domanda: [nome], [telefono]. Grazie, [nome], [associazione]
Manda una mail per ogni redazione. Oppure metti il tuo indirizzo in «A» e quelli delle redazioni in «Ccn», la copia nascosta. Mai una lista di indirizzi in chiaro: sembra spam, e mostra a tutti i contatti degli altri.
Le foto da allegare
Nel comunicato del dopo le foto contano quanto il testo: una notizia con le foto pronte è più facile da pubblicare.
- Quante e come: tre o quattro, in JPG, orizzontali, almeno 1920 pixel sul lato lungo. Non quelle passate da WhatsApp, che arrivano compresse. Se insieme superano i 10 MB, nella mail metti il link a una cartella da cui scaricarle.
- Didascalia per ognuna: chi o cosa si vede, dove, quando. Più il credito: «Foto di [nome]».
- Diritti: manda solo foto tue o di chi ti ha autorizzato a farle pubblicare, e cita sempre l'autore. Niente immagini prese da internet.
- Minori: nessun bambino o ragazzo riconoscibile senza una liberatoria firmata da entrambi i genitori, che preveda anche l'invio ai giornali e la pubblicazione online. Una liberatoria valida solo per i canali dell'associazione non basta. Nel dubbio scegli foto in cui non si riconosce nessuno: di spalle, da lontano, il campo di gara o le barche in mare.
Per l'annuncio va bene anche una foto dell'edizione precedente: scrivilo nella didascalia. Meglio una foto vera che una locandina piena di testo. Alle regate della Lega Navale di Follonica vado in mare io a fotografare: le stesse foto vanno ai giornali e sui social.
A chi mandare il comunicato: le redazioni locali
Il comunicato va a chi racconta la zona dell'evento: quotidiani con le pagine locali, siti di notizie, testate del tuo settore, tv locali. In provincia di Grosseto, per esempio:
- quotidiani con le pagine di Grosseto: Il Tirreno e La Nazione;
- testate della provincia: Il Giunco, Maremma News, Grosseto Notizie, Corriere di Maremma;
- sport: Grosseto Sport, più i canali della tua federazione;
- televisione: TV9 Telemaremma.
L'indirizzo della redazione di solito è nella pagina dei contatti di ogni testata. Col tempo scoprirai chi segue la tua zona o il tuo sport: scrivi anche direttamente a quella persona. Il comunicato non garantisce l'articolo: la scelta è sempre della redazione.
Un esempio vero: due regate a Follonica
Dal 6 all'8 settembre 2024 la Lega Navale Italiana di Follonica ha organizzato due regate insieme: il Campionato Italiano della classe Vaurien e la tappa italiana dell'Europa Cup RS500. Il Giunco ne ha scritto due volte prima, il 22 agosto e il 4 settembre. E una volta dopo, il 9 settembre: il lunedì dopo l'ultima regata.
Qui sotto riscrivo i due comunicati come li scriverei oggi: non sono i testi usciti sul giornale. Uso solo i fatti di quegli articoli, così puoi controllarli. Tra parentesi quadre lascio quello che negli articoli non c'è, come orari e premiazione, e i nomi dei velisti. Le citazioni sono vuote apposta: si chiedono alle persone, non si inventano.
Prima. Oggetto: Comunicato stampa – Campionato Italiano Vaurien ed Europa Cup RS500 a Follonica, 6-8 settembre
Comunicato stampa · Lega Navale Italiana, sezione di Follonica · Follonica, [data di invio]
A Follonica il Campionato Italiano Vaurien e l'Europa Cup RS500
Dal 6 all'8 settembre il golfo di Follonica ospita due regate: il Campionato Italiano della classe Vaurien e la tappa italiana dell'Europa Cup RS500. Le organizza il Gruppo Vela della Lega Navale Italiana, sezione di Follonica, con il patrocinio del Comune. Sono attesi equipaggi da tutta Italia e da diversi paesi europei.
Le due regate preparano un appuntamento più grande: nell'estate 2025 Follonica ospiterà il Campionato del Mondo RS500.
[Citazione del presidente della sezione o di chi dà il patrocinio, con nome e ruolo.]
Informazioni: [primo segnale di partenza, giorno e ora] · [da dove vedere le regate] · [premiazione: giorno, ora e luogo]. Contatti per la stampa: [nome, telefono, email].
Dopo. Oggetto: Comunicato stampa – Campionato Italiano Vaurien a Follonica: titolo ai campioni del mondo, con foto
Comunicato stampa · Lega Navale Italiana, sezione di Follonica · Follonica, [data di invio]
Vaurien, a Follonica il titolo italiano va ai campioni del mondo
Il Campionato Italiano Vaurien 2024 va a [nomi dell'equipaggio], già campioni del mondo della classe, con cinque primi posti. Si è corso dal 6 all'8 settembre nel golfo di Follonica, insieme alla tappa italiana dell'Europa Cup RS500, dove il secondo posto va a un equipaggio di casa. Le due regate le ha organizzate il Gruppo Vela della Lega Navale Italiana di Follonica.
Il vento è cambiato ogni giorno. Venerdì una brezza leggera da sud, sabato ancora da sud ma instabile. Domenica le previsioni davano brutto tempo, ma tra due perturbazioni è entrato uno scirocco costante sui 14 nodi e si è potuto regatare.
La sezione ringrazia il Comune di Follonica e il Gruppo Iren per il sostegno. Nell'estate 2025 Follonica ospiterà il Campionato del Mondo RS500.
[Citazione di un vincitore o del presidente, raccolta all'arrivo.] Foto: [tre foto dal mare, con didascalia e credito]. Contatti per la stampa: [nome, telefono, email].
Guarda come cambia l'attacco: prima contano il quando e il dove, dopo conta chi ha vinto. Le date restano, ma nella seconda frase. Dal 2020 seguo la comunicazione della sezione: il lavoro è raccontato nel caso Lega Navale Follonica.
Il modello da copiare, pre e post evento
Copia il modello e riempi le parentesi quadre. Poi togli le parti in grassetto: servono solo a te. L'oggetto va nella riga dell'oggetto della mail. Il resto lo incolli nel corpo, nello stesso ordine, sotto le tre righe per la redazione.
Prima: l'annuncio (pre evento)
Oggetto: Comunicato stampa – [Nome evento] a [luogo], [data]
Intestazione: Comunicato stampa · [nome associazione] · [luogo], [data di invio]
Titolo: [Luogo]: [nome evento], [la cosa più importante: prima edizione, ospite, campionato]
Attacco: [Giorno e data], a [luogo e indirizzo], [nome associazione] organizza [nome evento]: [cosa succede, in una frase]. [Perché è una notizia: cosa c'è di nuovo o di importante.]
Corpo: [Programma, in ordine di orario.] [Ospiti, partecipanti attesi, partner e patrocini.]
Citazione: «[Frase vera]», dice [nome e cognome], [ruolo].
Informazioni: [data e orari] · [indirizzo] · [ingresso libero, oppure come iscriversi ed entro quando] · [link al programma]
Chi siamo: [due o tre righe sull'associazione, sempre le stesse] · [sito]
Contatti per la stampa: [nome] · [telefono] · [email]
Foto allegate: [una o due, con didascalia e credito]
Dopo: il racconto (post evento)
Oggetto: Comunicato stampa – [Nome evento]: [risultato principale], con foto
Intestazione: Comunicato stampa · [nome associazione] · [luogo], [data di invio]
Titolo: [Nome evento] a [luogo]: [il fatto più importante: chi ha vinto, quanti sono venuti, cosa si è raccolto]
Attacco: [Il risultato, in una frase.] [Nome evento] si è svolto il [data] a [luogo], organizzato da [nome associazione]. [Un dato vero: quanti atleti, squadre o persone c'erano.]
Corpo: [Altri risultati e momenti importanti, in ordine.] [Grazie a partner, patrocini e volontari, in una riga.] [Prossimo appuntamento.]
Citazione: «[Frase vera, raccolta alla fine]», dice [nome e cognome], [ruolo].
Chi siamo: [le stesse righe dell'annuncio] · [sito]
Contatti per la stampa: [nome] · [telefono] · [email]
Foto allegate: [tre o quattro orizzontali, con didascalia e credito] · [link alla cartella, se superano i 10 MB]
Errori tipici
- Aprire con «grande successo» o «evento imperdibile». Scrivi il fatto: gli aggettivi li sceglie il giornalista.
- La notizia nascosta in fondo, dopo i ringraziamenti.
- Il comunicato solo in allegato, o solo nella locandina.
- Numeri arrotondati o gonfiati: scrivi il numero vero, non «centinaia».
- Minori riconoscibili senza una liberatoria che copra anche i giornali. Foto che mettono in imbarazzo qualcuno, o di chi ha chiesto di non comparire.
- Nessun contatto, o un telefono che il giorno dopo non risponde.
- Il racconto mandato una settimana dopo.
Se segui una squadra o un'associazione, le stesse notizie servono anche ai social: ne parlo nella pagina su social e ufficio stampa per società sportive e associazioni. Se preferisci non pensarci tu, qui spiego il mio lavoro di ufficio stampa in provincia di Grosseto: scrivo i comunicati, preparo le foto e li mando alle redazioni.
Domande frequenti
Quanto deve essere lungo un comunicato stampa per un evento?
Una pagina, fra le 250 e le 400 parole. Se i risultati sono tanti, nel testo metti i più importanti e allega la classifica completa.
Come si invia un comunicato stampa?
Per email, all'indirizzo della redazione: il testo nel corpo della mail e in allegato, in Word o PDF, con le foto o il link per scaricarle. Lo stesso testo va bene per tutte le testate: una mail per redazione, oppure il tuo indirizzo in «A» e gli altri in «Ccn».
Che differenza c'è tra comunicato stampa e invito stampa?
Il comunicato dà la notizia già scritta, pronta da pubblicare. L'invito stampa chiede ai giornalisti di venire: a una presentazione, a una conferenza stampa, alla partenza di una gara. È più corto: cosa, dove, a che ora, chi parla e a chi confermare.
Chi può scrivere un comunicato stampa?
Chi conosce bene l'evento: il presidente, un socio, un volontario. Non serve essere giornalisti. Serve mettere i fatti in ordine e lasciare un contatto che risponde.
E se il giornale non lo pubblica?
Succede: la scelta è sempre della redazione. Una telefonata breve per sapere se è arrivato va bene, insistere no. Pubblica comunque la notizia sui tuoi canali e riprova al prossimo evento.

Maciej Vella, Follonica