Servizio · Scheda Google
Scheda Google Business: farsi trovare su Google Maps
Quando qualcuno cerca quello che fai vicino a sé, spesso la prima cosa che vede è la mappa. Sistemo la tua scheda e la tengo viva, ogni settimana.
Cos'è
Due nomi, una sola scheda.
È il riquadro che compare su Google e su Google Maps quando qualcuno cerca la tua attività, o quello che fai: nome, mappa, orari, telefono, foto e recensioni. Molti la chiamano ancora scheda Google My Business; oggi Google la chiama Google Business Profile. È la stessa cosa.
Per chi lavora in una zona precisa conta quanto il sito, a volte di più. Chi cerca «vicino a me» guarda la mappa, sceglie fra le prime schede e chiama. Spesso il sito non lo apre nemmeno.
Se vuoi provarci da solo, ho scritto una guida passo per passo: come far apparire la tua attività su Google Maps, e restarci.
Da cosa dipende il posizionamento su Google Maps. Da tre cose: quanto sei vicino a chi cerca, quanto la scheda è completa e adatta alla ricerca, quanto è conosciuta la tua attività (recensioni, sito, presenza online). Sulla prima non si può fare niente. Sulle altre due sì.
Il servizio
Sistemo la tua scheda.
- Controllo completoGuardo la scheda com'è oggi: cosa manca, cosa è sbagliato, cosa non torna con il sito. Poi sistemo quello che serve.
- VerificaUna scheda non verificata su Maps non compare. La completo, anche con il video se Google lo chiede.
- NomeIl nome vero dell'attività, senza parole in più: aggiungerle rischia la sospensione.
- CategorieLa categoria principale giusta e le secondarie, scelte fra quelle che Google propone.
- Servizi, zona e orariOgni servizio collegato alla sua pagina del sito, i comuni in cui lavori, gli orari veri.
- FotoFoto vere del lavoro e dei luoghi, non immagini di repertorio.
Ogni settimana
Poi la tengo viva.
Una scheda ferma da mesi può sembrare un'attività chiusa. Per questo, dopo averla sistemata, la seguo nel tempo:
- un post a settimana: un lavoro finito, un servizio, un articolo del sito;
- le risposte alle recensioni, nel tuo tono;
- foto nuove durante l'anno.
Per Torzoni Costruzioni, impresa edile di Venturina Terme, pubblico un post a settimana: lavori finiti, prima e dopo, parole del «Glossario dell'edilizia». Il metodo è nel caso Torzoni Costruzioni. Curo la scheda anche per la Lega Navale di Follonica, insieme a social, stampa e sito.
Problemi con la scheda
Sospesa, da verificare, invisibile.
La mia scheda Google è stata sospesa. Cosa faccio?
Prima capisco perché. Le cause più comuni sono un nome con parole in più, un indirizzo che non rispetta le regole di Google o dati diversi da quelli del sito. Sistemo i dati e chiediamo il ripristino, con le prove richieste. I tempi li decide Google.
Google mi chiede la verifica con un video. Come si fa?
È un video breve, girato con il telefono in una sola ripresa, senza tagli. Di solito Google vuole vedere dove sei (la strada, l'insegna), il luogo o gli strumenti di lavoro e qualcosa che provi che l'attività è tua, come le chiavi o un documento. Prima di girarlo ti preparo l'elenco di cosa inquadrare.
Perché la mia scheda non è visibile pubblicamente?
Di solito la verifica non è finita, oppure la scheda è in revisione dopo una modifica, oppure è stata sospesa. Si controlla lo stato nel profilo e si completa il passo che manca. Finché la scheda non è verificata, su Maps non compare.
La scheda della mia attività esiste già, ma non è mia. Come la rivendico?
Capita quando l'ha creata un ex collaboratore, un cliente o Google stesso. Si chiede l'accesso con «Rivendica questa attività». Chi la gestisce oggi ha qualche giorno per rispondere; se non risponde, di solito Google permette di verificarla a chi l'ha chiesta. Ti seguo in tutti i passaggi.
Lavoro dai clienti e non ho un negozio. Posso avere la scheda?
Sì. Si nasconde l'indirizzo e si indica la zona servita, cioè i comuni in cui lavori. Va bene per chi lavora nei cantieri o a casa dei clienti.
Da vedere
Pagine collegate.
Scrivimi.
Raccontami cosa non funziona. Ti rispondo io.
Maciej Vella, Follonica